www.tuttosantantioco.com

Caricamento in corso...

 
Tuttosantantioco.com
 
HOME  
  CHI SIAMO  
  DOVE SIAMO  
  I NOSTRI SERVIZI  
  CONTATTI  
  LOCALITA  
 
  LASTMINUTE  
Case Vacanza
 
Bed & Breakfast
Alberghi
  Cerca
 

.SULCIS.



  Isola di Sant'antioco Sud Sardegna   Sardegna

 

Sulcis Iglesiente

Regione:

Sardegna

Comuni:

23

Superficie:

1495 km²

Popolazione:

131890

Densità Pop:

88,2ab./km²

Targa:

CI

Prefisso tel:

0781

Il sulcis

Il Sulcis è la zona più meridionale della Sardegna, deve il suo nome all'antica città di Sulcis, l'attuale Sant'Antioco.
Il territorio Sulcitano ha ottenuto nel Maggio 2005, il riconoscimento della provincia di Carbonia - Iglesias e con la delibera del consiglio Provinciale n° 21 del 17 Ottobre 2005 ( determinazione del capoluogo ), alla città di Carbonia è stata assegnata la sede degli organi della provincia presidente  e giunta provinciale, mentre alla città di Iglesias è stata assegnata la sede dell'organo della Provincia consiglio provinciale; la Provincia ha pertanto ufficialmente doppio capoluogo.


Altri comuni

Oltre a Carbonia Iglesias, i comuni con più abitanti sono: Sant'Antioco, Domusnovas e Carloforte. Il Sulcis è uno dei territori,  probabilmente meno conosciuti della Sardegna e grazie alla creazione di questo portale turistico, cercheremo di promuovere al meglio il nostro bel territorio, ricco di testimonianze monumentali, culturali e naturali. La presenza dell'uomo nel Sulcis, risale al VI mill. a.C. ( età del Neolitico ), in questo periodo abbiamo numerose testimonianze di Necropoli scavate nella roccia, le " Domus de Janas" mentre nel II mill. a.C. comparivano i primi nuraghi che sono tutt'ora l'emblema della Sardegna. I popoli nuragici furono attratti dal Sulcis, per via dei numerosi giacimenti minerari che hanno reso questo territorio molto appetibile fin dall'antichità; infatti dopo i nuragici, molti altri popoli arrivarono in Sardegna nelle vesti di dominatori, partendo dai Fenicio - Punici che fondarono le città di Sulci ( Sant'Antioco ) e Monte Sirai ( l'attuale Carbonia ), che successivamente subirono l'influenza prima Cartaginese poi Romana per quanto riguarda l'età antica. Sono numerose anche le testimonianze del periodo Pisano, Aragonese, Sabaudo, sino ad arrivare al periodo del regime fascista che fondò la città di Carbonia, ovviamente per la vicinanza dei numerosi siti minerari.
Oggi la miniera è ancora presente nel paesaggio sulcitano, infatti, è stato istituito il Parco Geominerario che prevede la coesione perfetta tra natura e struttura mineraria passate e naturalmente è di notevole importanza il ricordo dei numerosi lavoratori che sono un po', il simbolo di questo territorio.